Sicurezza, tutela delle persone e protezione del patrimonio

La Fondazione ETS – Bandera-Vezzoli utilizza un sistema di videosorveglianza rivolto agli accessi della struttura, per esigenze di sicurezza e tutela delle persone e del patrimonio, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali.

1. Titolare del trattamento

Il Titolare del trattamento dei dati personali è Nadia Paloschi, direttrice della Fondazione ETS – Bandera-Vezzoli, con sede in Via Roma, 38 – 25033 Urago d’Oglio (BS).

Per informazioni sul trattamento dei dati personali e per esercitare i diritti riconosciuti dalla normativa vigente, è possibile contattare il Titolare ai seguenti recapiti:

Telefono: 030 717247

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

2. Finalità e base giuridica del trattamento

Il sistema di videosorveglianza è utilizzato per finalità di sicurezza, prevenzione degli accessi non autorizzati e tutela delle persone e del patrimonio della Fondazione.

La base giuridica del trattamento è costituita, ove applicabile, dal legittimo interesse del Titolare ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 1, lettera f), del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali delle persone interessate.

3. Modalità di ripresa e trattamento delle immagini

Le telecamere sono orientate esclusivamente sugli accessi della struttura, con l’obiettivo di limitare le riprese alle aree pertinenti alle finalità di sicurezza perseguite.

Le immagini sono registrate sull’hard disk del videoregistratore e possono essere visionate esclusivamente da persone autorizzate dal Titolare, adeguatamente istruite e tenute al rispetto degli obblighi di riservatezza.

La Fondazione adotta misure tecniche e organizzative adeguate a proteggere le immagini da accessi non autorizzati, perdita, alterazione o divulgazione indebita.

4. Conservazione delle immagini

Le immagini registrate sono conservate sull’hard disk del videoregistratore per un periodo massimo di 15 giorni, trascorso il quale vengono cancellate o sovrascritte automaticamente.

Un’eventuale conservazione ulteriore può avvenire soltanto in presenza di specifiche esigenze e di un’idonea base giuridica, ad esempio per soddisfare richieste dell’autorità giudiziaria o della polizia giudiziaria, nei limiti consentiti dalla normativa applicabile.

5. Segnalazione delle aree videosorvegliate

La presenza delle telecamere è segnalata mediante appositi cartelli collocati in prossimità delle aree videosorvegliate e prima dell’accesso alle zone interessate.

La presente informativa estesa integra le informazioni essenziali riportate sui cartelli, ai sensi dell’articolo 13 del GDPR.

6. Accesso e comunicazione delle immagini

Le immagini non sono diffuse al pubblico né utilizzate per finalità incompatibili con quelle dichiarate. L’eventuale comunicazione a soggetti terzi avviene soltanto in presenza di un’idonea base giuridica, ad esempio nei confronti delle autorità competenti, quando previsto dalla legge.

7. Tutela dei lavoratori

Il sistema è rivolto agli accessi della struttura ed è installato per finalità di sicurezza, non per il controllo a distanza dell’attività lavorativa. La Fondazione dichiara di essere in possesso dell’autorizzazione rilasciata dall’Ispettorato del lavoro per l’installazione delle telecamere nei luoghi di lavoro.

L’installazione e l’utilizzo del sistema devono avvenire nel rispetto delle condizioni previste dall’autorizzazione e della normativa applicabile, compreso l’articolo 4 della Legge 20 maggio 1970, n. 300.

8. Diritti degli interessati

Le persone interessate possono esercitare i diritti previsti dagli articoli 15 e seguenti del GDPR, nei limiti e alle condizioni stabiliti dalla normativa, tra cui:

  • chiedere conferma che sia in corso un trattamento dei propri dati e, ove applicabile, ottenere accesso ai dati personali;
  • chiedere la cancellazione dei dati o la limitazione del trattamento nei casi previsti dalla legge;
  • opporsi al trattamento fondato sul legittimo interesse, per motivi connessi alla propria situazione particolare;
  • proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, qualora ritengano che il trattamento violi la normativa vigente.

L’esercizio dei diritti può essere soggetto alle limitazioni previste dalla legge. La rettifica delle immagini, considerata la loro natura, può non essere concretamente applicabile; anche il diritto alla portabilità può non trovare applicazione in relazione alla base giuridica del trattamento.

Le richieste possono essere inviate per iscritto al Titolare del trattamento utilizzando i recapiti indicati nella presente informativa.

9. Riferimenti normativi

Il trattamento è disciplinato dal Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), dal Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive modificazioni, nonché dalle indicazioni applicabili del Garante per la protezione dei dati personali e dalle Linee guida 3/2019 del Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB) sul trattamento dei dati personali attraverso dispositivi video.

Per l’installazione delle telecamere nei luoghi di lavoro si applicano inoltre le disposizioni pertinenti dell’articolo 4 della Legge 20 maggio 1970, n. 300, nel rispetto dell’autorizzazione rilasciata dall’Ispettorato del lavoro.

La presente informativa integra i cartelli collocati presso gli accessi della struttura e descrive le modalità di trattamento dei dati personali mediante il sistema di videosorveglianza della Fondazione.