Un gesto libero e generoso

Prevedere nel proprio testamento un lascito a favore della Fondazione ETS – Bandera-Vezzoli è un gesto libero e di grande generosità. Con il tuo lascito puoi contribuire a sostenere oggi e in futuro le persone che hanno, e avranno, bisogno di assistenza e cura.

1. Cos’è un lascito

Il lascito testamentario è una disposizione contenuta nel testamento con cui una persona sceglie di destinare determinati beni o somme di denaro a un beneficiario.

Scegliere di fare un lascito alla Fondazione significa esprimere, in modo libero e consapevole, i propri valori e il desiderio di contribuire al benessere delle persone assistite, nel rispetto dei diritti riconosciuti agli eredi dalla legge.

2. Come e quanto lasciare

Anche un piccolo contributo, sommato a quello di tante altre persone, può fare la differenza per chi ha bisogno di sostegno. Un lascito può riguardare, ad esempio:

  • L’intero patrimonio o una sua quota, nel rispetto dei diritti degli eventuali eredi legittimari.
  • Una somma di denaro, titoli, azioni, fondi di investimento, quote societarie o altri beni patrimoniali.
  • Una polizza vita o altre disponibilità, secondo le modalità previste dalla legge.
  • Beni immobili, come una casa, un terreno o un’altra proprietà.

3. Tipologie di testamento

Esistono diverse forme di testamento. Tra quelle più comuni ci sono il testamento olografo e il testamento pubblico.

3.1 Testamento olografo

È il testamento scritto interamente di proprio pugno dal testatore. Per essere valido deve rispettare i requisiti previsti dalla legge, tra cui la scrittura autografa, la data e la firma.

È importante conservarlo in un luogo sicuro e valutare di affidarlo a una persona di fiducia o a un professionista, affinché possa essere reperito al momento opportuno.

3.2 Testamento pubblico

È il testamento ricevuto dal notaio secondo le formalità previste dalla legge, alla presenza dei testimoni richiesti. Il notaio lo conserva tra i propri atti.

4. Domande frequenti

Se non si hanno parenti e non si fa testamento, a chi andranno i propri beni?

In assenza di successibili entro i gradi previsti dalla legge, l’eredità è devoluta allo Stato. Per valutare la propria situazione è consigliabile rivolgersi a un notaio.

Posso fare testamento indicando soltanto alcuni dei miei beni?

Sì. È possibile disporre per testamento soltanto di determinati beni. Per quelli non indicati si applicheranno le regole della successione legittima, salvo altre disposizioni testamentarie. Restano in ogni caso tutelati i diritti degli eredi legittimari.

Il coniuge divorziato conserva diritti ereditari sul patrimonio dell’ex coniuge?

In generale, con il divorzio cessano i diritti successori propri del coniuge. Possono tuttavia esistere situazioni particolari previste dalla legge, da valutare con un professionista.

Chi non è in grado di scrivere o firmare per problemi fisici può fare testamento?

La possibilità e le modalità dipendono dalle condizioni della persona e dalla forma di testamento scelta. In questi casi è opportuno rivolgersi a un notaio, che potrà indicare la procedura corretta e le garanzie necessarie.

Le eredità e le donazioni a favore della Fondazione sono soggette a imposte?

Il trattamento fiscale dipende dalla natura del trasferimento, dal beneficiario e dalla normativa applicabile. Prima di pubblicare un’affermazione generale sull’esenzione da imposte, è opportuno verificare la situazione fiscale della Fondazione con il consulente di riferimento.

Quando è possibile fare testamento?

In Italia è possibile fare testamento a partire dai 18 anni, purché si possieda la capacità richiesta dalla legge al momento della redazione dell’atto.

Per ulteriori informazioni

Per ricevere informazioni sui lasciti testamentari a favore della Fondazione, puoi contattarci ai seguenti recapiti.

Telefono: 030 717247

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.